FRONTESPETTIVA, Damiano Spelta, Galleria Rossana Orlandi – May 2016
Per celebrare i primi due anni di collaborazione con l’artista e designer Damiano Spelta, Galleria Rossana Orlandi propone un percorso inedito tra le sue opere contestualizzate e allestite in maniera anticonvenzionale grazie alla collaborazione con lo street artist Acme.
Damiano Spelta gioca sul lo fra design e arte come un equilibrista circense. Potrebbe essere individuato il precursore consapevole dell’art-design in quanto le sue opere sono attentamente studiate e concepite di proposito, senza lasciare assolutamente nulla al caso.
La scelta dei materiali, insieme ai dettagli, la natura e la sapienza compositiva rappresentano i capisaldi del suo lavoro. Milanese, classe ’66. Entra nel mondo dell’arte per passione, per curiosità ma soprattutto senza presunzione, dalla porta di servizio. Partecipa a diverse mostre collettive e nel 2007 presenta la sua prima mostra personale nella quale il pubblico può ammirare l’interpretazione del tutto originale intitolata “The Tongue”. Chaise-longue a forma di bocca, ormai divenuta icona, la quale ben rappresenta il concetto espresso da Damiano nella denizione di ‘assemblaggi ranati’.
Ed è questa capacità intuitiva, questa sensibilità inusuale a cogliere l’attenzione di Rossana Orlandi. La sua galleria collabora da due anni con Damiano esibendo tutta una serie di piccoli e grandi capolavori anticonformisti.
Dalla grande canna da pesca ad arco ‘Sanpei’ alla seduta irriverente che fa sorridere e discutere denominata volutamente ‘Xolex’. Il tempo sembra quasi fermarsi di fronte alle innumerevoli proposte del Damiano artista e poi riprende a ritmo serrato con il designer Spelta. Nessuna sa cosa si nasconde dietro all’angolo, fra Dadaismo, Pop Art e ReadyMade.
Damiano può attingere da tutto quello che vuole, senza costrizioni, senza canoni da rispettare. Non proviene da una scuola di pensiero. Il suo lavoro comunque parla chiaro, sempre nuovo, sempre diverso. Geniale.
Up in the Sky, CityLife – April 2016
Up In the Sky is the first public interior project curated by Rossana Orlandi and it takes place in one of the exclusive penthouse of the Residences designed by Daniel Libeskind at CityLife, with a breathtaking overlook on the city of Milan.
The project mixes elements of industrial design by the most cutting edge brands together with pieces of designers from the selection of Galleria Rossana Orlandi like Os and Oos, Matteo Casalegno, Jacopo Foggini, Nika Zupanc, Nacho Carbonell, Fernando Mastrangelo, Oskar Zieta, Erik Olovson and Kyuhyung Cho, Laurence Humier, Umzikim, Hillside Out, Germans Ermics, Roberto Giacomucci, Fabio Pietrantonio, Giovanna Carboni, Michela Castagnaro and many others.
The interior project aims to create an interaction between the clean and geometrical shapes of Daniel Libeskind architecture and the eclectic and avant-gardiste character of Rossana Orlandi’s selection.
A magnificient view on the Zaha Hadid tower on construction stands as an inspiration for the choice of furniture and accessories, revealing several links to the idea of building site. This inspiration its declared in the use of materials, like the raw steel and natural wood of the Raw sofa by Matteo Casalegno, the reclaimed piping tubes of the Piet Hein Eek Table for outdoor, the mix of sand and resin in the mirror by Fernando Mastrangelo.

To counter balance these strong and rough material Rossana Orlandi teamed up with some of most refined italian design manufacturers like Boffi for the bathroom, Flos for all the technical lights and Moroso for the Patricia Urquiola’s white sofa in the living room.
The result is an open ambience that from one side follows the straight lines of the architecture but at the same time tend to soften them in order to give a warm character to the different spaces following Rossana Orlandi ideas of a House as a place where apparently opposites elements can mix in a perfect match.






















